E’ tornata al suo antico splendore, dopo una serie di interventi di restauro, la statua del Margutto, conservata ed esposta a Fermo nella Pinacoteca Civica di Palazzo dei Priori. Si tratta di un manufatto in legno di rovere scolpito e dipinto, di 220 cm di altezza, raffigurante un guerriero con armatura, elmo e scudo, databile fra il XV ed il XVII secolo, rappresentante il fantoccio impiegato per il gioco della quintana o giostra dell’anello, nelle cui gare i cavalieri dovevano infilare sulle loro lance degli anelli attaccati con un laccetto proprio alla mano del fantoccio, ed oggi sostituito dalla Corsa dei Cavalli della Cavalcata dell’Assunta che si svolge a Fermo nel giorno di Ferragosto.
L’opera necessitava di interventi restaurativi urgenti, in quanto presentava una serie di problematiche relative a rotture, sconnessioni e lacune sparse sull’intera superficie; il restauro è stato eseguito dalla ditta “Il Compasso” di Michele Papi di Urbino ed è stato inserito nella progettualità dell’Art Bonus.
Il ritorno all’originaria bellezza della statua si deve al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, sempre attenta a progetti di conservazione, tutela e promozione dei beni culturali della città e del territorio ed all’interessamento del Rotary Club di Fermo.
