Educazione, istruzione e formazione

Gli interventi della Fondazione vengono attuati mediante progetti propri o in collaborazione con altri soggetti ed enti, sostenendo iniziative volte ad elevare la qualità dell’istruzione e ad ampliare l’offerta formativa nel servizio  scolastico pubblico di ogni ordine e grado o promuovendo attività culturali finalizzate al miglioramento della vita civile ed economica del territorio.
Si riportano di seguito i principali filoni di intervento della Fondazione nel settore

Educazione, Istruzione e Formazione.
La Fondazione è tra i promotori dell’Ente Universitario del Fermano che, in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche, ha attivato i corsi di Laurea in Ingegneria Gestionale (triennale e magistrale), Infermieristica  e Logopedia. L’iniziativa, positivamente consolidata, consente all’ateneo marchigiano di avere collaborazioni con realtà universitarie  prestigiose e ricche di storia.  La Fondazione promuove, altresì, attività collaterali di sostegno come borse di studio, pubblicazioni, convegni e ricerche specifiche.
Vengono inoltre sostenute iniziative che hanno carattere innovativo e di originalità in scuole di ogni ordine e grado nonché  a favore del Conservatorio Statale Pergolesi di Fermo.
In collaborazione con Carifermo SpA la Fondazione promuove l’iniziativa  “La Pagella d’Oro” per diffondere lo spirito del risparmio tra i giovani ed allo scopo di spronare nello studio gli studenti delle Scuole dell’ordine secondario.
La Fondazione destina ingenti risorse al “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile” costituito nel 2016 quale esito di un processo innescato da Acri e dalle Fondazioni di origine bancaria ad essa associati. L’iniziativa nazionale è nata per rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori.
A seguito di un lascito testamentario, ogni anno vengono elargite le Borse di Studio “Trento Nunzi” ad alunni del liceo classico di Fermo che si iscrivono a Roma alle facoltà di Giurisprudenza, Ingegneria e Medicina.